Game of Thrones

Game of Thrones 8×03 – Reaction (Spoiler)

Ci siamo, finalmente è arrivato il terzo episodio dell’ottava stagione di Game of Thrones! Esattamente come la scorsa settimana, questo sarà un breve articolo sulle mie prime impressioni. Se non avete visto l’episodio non proseguite oltre perchè ci sono tantissimi spoiler.


L’episodio della battaglia

Questo episodio è totalmente concentrato sulla battaglia tra i vivi e i morti. I fan si sono divisi: c’è chi ha adorato questa puntata e chi invece è rimasto insoddisfatto. Io, vi avviso già, appartengo alla seconda categoria.

Ma andiamo con ordine e iniziamo dal ritorno di Melisandre. La donna si rivela particolarmente utile grazie ad i suoi poteri. Proseguiamo con il sacrificio quasi inutile dei Dothraki che, in sella ai loro cavalli, effettuano un primo attacco venendo completamente decimati.

Per dirla in modo veloce: i vivi non riescono minimamente a competere contro l’orda di morti. Gli scheletri riescono in fretta ad entrare all’interno del castello arrampicandosi sulle mura. Nemmeno il fuoco di due draghi è abbastanza, anche perchè se la devono vedere con una tempesta di neve e con il drago del Night King.

Alla fine, dopo aver risvegliato altri morti durante la battaglia, il capo degli Estranei riesce a raggiungere Bran. La situazione è disperata, i morti sono ovunque e non si riesce nemmeno più a combattere a causa dell’inferiorità numerica dei vivi. In un attimo, però, tutto finisce poichè Arya riesce a colpire il Night King con il pugnale di Acciaio di Valyria che gli aveva dato Bran. Gli scheletri si sgretolano e la battaglia termina.

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I personaggi

Lyanna (deceduta): un po’ fanservice la sua morte, ma ho adorato il modo in cui ha portato con se nella tomba anche il gigante non-morto. Una vera leader fino alla fine.

Jorah (deceduto): che dire, finalmente ha posto fine alle sue sofferenze proteggendo la donna che amava ma che non l’avrebbe mai ricambiato. Consolati, Daenerys ha pianto quando sei morto.

Edd (deceduto): muore salvando Sam.

Theon (deceduto): mi è piaciuto il modo in cui è morto, difendendo Bran. Ormai aveva portato a termine il suo percorso come personaggio, ha avuto una fine degna. Si è riscattato dopo tutti gli errori che ha fatto.

Beric Dondarrion (deceduto): si sacrifica per permettere ad Arya e al Mastino di mettersi in salvo. Il suo scopo si è compiuto e ora può riposare.

Melisandre (deceduta): meno male che è tornata, senza le sue magie l’esercito dei vivi sarebbe campato molto meno. Inoltre è proprio lei a ricordare ad Arya il suo destino: far chiudere per sempre occhi marroni, occhi verdi e occhi azzurri. Grazie a questo la ragazza capisce di dover uccidere il Night King. Una volta terminata la battaglia, Melisandre si toglie la collana e si lascia morire (di vecchiaia?) in mezzo alla neve.

Daenerys e Jon: in questo episodio hanno fatto poco e niente, soprattutto il secondo. Dany almeno ha provato a sbruciacchiare il Night King, con scarsi risultati. Peccato siano ancora entrambi vivi, avrei scommesso sulla morte di almeno uno di loro. Magari Daenerys visto che continua a non piacermi.

Arya: tutto l’addestramento compiuto l’ha portata ad essere in grado di uccidere il capo degli Estranei. Solo lei, in grado di muoversi di nascosto e con le abilità di una macchina da guerra, ha potuto superare tutti arrivando dritta dritta alle spalle del Night King e pugnalandolo. Una scelta che, alla fine, non mi è dispiaciuta.

Night King (deceduto): sfruttato peggio dei draghi. E’ un essere con un potere esagerato che non ci viene nemmeno mostrato. Prima se ne sta sul drago e poi si fa le passeggiate in mezzo al campo di battaglia risvegliando i morti. Spero vivamente che non sia finita qui per lui, perchè io non sono per niente soddisfatta di cosa è stato mostrato di questo personaggio.

Game of Thrones

In conclusione

Questa puntata di Game of Thrones, che doveva essere quella principale, è stata più blanda del previsto. Sono morti troppi pochi personaggi principali considerando che erano tutti in prima linea (spero che Cersei porrà rimedio).

Nemmeno il modo in cui sono state impostate le scene mi è piaciuto. A parte il fatto che era tutto talmente scuro da non far vedere quasi nulla, poi tutte quelle scene a rallentatore, in cui tanto si sapeva benissimo che nessuno sarebbe morto, sono state proprio noiose. I draghi non sono stati sfruttati molto, il Night King ha passeggiato e basta.

Per me è stato un flop, mi sarei dovuta emozionare ma in realtà questo episodio di Game of Thrones non mi ha fatto nè caldo nè freddo. Ora punto tutte le mie speranze nello scontro con Cersei.

Alla prossima settimana!


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