Peppe Mulfari - L'organizzatore Nerd ep 2

L’organizzatore Nerd – Capitolo Sicilia (2) – Peppe Mulfari (MessinaCon)

Introduzione

Salve e benvenuti a questa nuove puntata de “L’Organizzatore Nerd”, una rubrica dove parleremo e intervisteremo autori di fiere ed eventi per scoprire molto di più dal loro punto di vista.

Molto spesso quando si parla delle fiere siciliane ci vengono subito in mente la palermitana Palermo Comic Convention e la catanese Etna Comics, due fanali di punto del nostro panorama nonché le due fiere più grandi per numero di affluenza.

Ma esistono solo queste due nel nostro territorio?

Ovviamente no. Il nostro territorio è pieno di fiere del settore che di anno in anno stanno crescendo sempre di più arricchendo il nostro panorama di tante occasioni per vivere il mondo nerd ma anche portare un cosplay.

Quindi perchè non parlarne in queste puntate?


Peppe Mulfari: Messinacon, Torre Nera e Hydra Eventi

Peppe Mulfari

Nel capitolo di oggi siamo a Messina, terra natale della nostra Seiko Yuuki e famosa sia per il suo stretto (punto d’accesso più vicino alla penisola italica) sia per la sua mitica granita che fa gola a tutta la Sicilia (compreso il sottoscritto ndr).

La provincia di Messina è una delle provincie più attive riguardante l’ambito nerd in tutta la Sicilia con diverse fumetterie e ludoteche presenti ma anche tantissime fiere tra cui il Dragon Fest e il Corolla a Milazzo, il Leto Comics a Letojanni e il MessinaCon a Messina.
Su quest’ultima ho avuto modo di conoscere ed intervistare Giuseppe Mulfari, gestore della fiera ma anche della fumetteria “La Torre Nera” e del gruppo “Hydra Eventi-Messina”.

Peppe Mulfari è una delle personalità più attive e presenti nel territorio e ultimamente ha anche organizzato il “Games and Comics Fest” al Centro Commerciale Tremestieri che ha ottenuto un buonissimo riscontro tra il pubblico di appassionati e non appassionati.

Ma non indugiamo oltre e partiamo con questa intervista…


 

Juri: Chi è Peppe Mulfari nella vita di tutti i giorni?

Peppe: Il male supremo. Scherzi a parte, una persona che ama stare in compagnia senza troppe pretese. Sono anche un amante di qualsiasi genere di film, tra cui Ritorno al Futuro di cui amo collezionare il più possibile.


Juri: Qual’è stato il tuo primo approccio al mondo nerd nella tua vita?

Peppe: Il mio primo approccio nerd credo sia stato all’età di 5 anni circa quando ho letto per la prima volta “Gli incredibili X-men n 25” che mi comprò mia madre. Da quel momento non sono più riuscito a smettere.


Juri: Nel 2010 apri la fumetteria La Torre Nera, com’è nata l’ idea di aprire una fumetteria e come sono andati questi primi 8 anni?

Peppe: L’idea di aprire la Torre Nera avvenne quasi per caso vista la poca scelta che c’era a Messina. Questi primi otto anni sono volati tra piaceri e dispiaceri però sono sempre molto soddisfatto perché coi tempi che corrono non è facile arrivare a questo traguardo.


Juri: Oltre alla Torre Nera gestisci il gruppo Hydra Eventi- Messina, come è nato e cosa avete realizzato come eventi?

Peppe: La Hydra Eventi nacque da una cerchia ristretta di amici collezionisti che volevano investire il loro tempo in eventi collezionistici/ culturali a Messina e non solo. Dal 2015 abbiamo fatto e curato la mostra di Ritorno al Futuro a Etnacomics, Cosenza Comics e Messinacon, abbiamo avuto una collaborazione con BBC nel 2016 e unito le forze a vari eventi targati UCI CINEMAS.


Juri: Parlaci un po’ del MessinaCon, la fiere che gestisci da 2015 e che quest’ anno promette grandi sorprese.

Peppe: Messinacon ha avuto un cosiddetto “parto prematuro”: la prima edizione doveva essere nel 2016 ma in realtà l’Assessorato alla Cultura di Messina lo volle immediatamente nel Luglio 2015 e da allora lo abbiamo strutturato come progetto triennale conclusasi con la scorsa edizione. Con questa quarta edizione (che apre una nuova trilogia) vogliamo osare molto di più soprattutto in termine di spazi e di autori.


Juri: Nei giorni recenti hai organizzato il “comics and games fest” al Centro Commerciale Tremestieri, come è nata l’idea e secondo te, fare eventi in questi luoghi pubblici può servire a far conoscere il mondo nerd/cosplay nella propria provincia?

Peppe: Il Comics & Games Fest è in realtà una collaborazione col Centro Commerciale Tremestieri, dove il Direttore ci ha chiesto costruirgli una fiera intorno ai due robot che stavano portando e siamo riusciti a farlo in meno di un mese. Fare eventi in luoghi pubblici è essenziale,se fatti bene ovviamente, per sensibilizzare e promuovere soprattutto questo tipo di eventi


Juri: Parliamo del territorio messinese, da gestore di una fumetteria e da organizzatore come vedi la community messinese? Pensi sia cambiata nel corso degli anni?

Peppe: La community messinese esisteva ma divisa in fazione in base alla fumetteria da cui ti rifornivi quindi non c’era un vero e proprio scambio di idee tra i vari gruppi. Nel corso degli ultimi anni grazie a varie persone e a vari eventi le cose sembrano cambiate in meglio. C’è stato un bel salto in avanti soprattutto con l’ingresso di nuove fumetterie.


Juri: Quali sono i punti focali su cui lavori di più durante una fiera? Riesci a rispettare le tue aspettative?

Peppe: Lavoro prima sugli ospiti che ho intenzione di portare (che può richiedere pure due anni di lavoro), successivamente agli standisti e infine alla grafica dell’evento. Sono una persona abbastanza esigente e anche se le cose vanno al meglio riesco a trovare sempre qualcosa che non mi piace e che si deve migliorare.


Juri: Come organizzi il tuo staff per lo svolgimento delle fiera? Quali sono i ruoli che assegni?

Peppe: Parto con la premessa che le persone all’interno dello staff di Hydra Eventi vengono scelte in base a quello che sanno fare meglio. Hai presente il criterio di scelte degli anelli del Corpo delle Lanterne Verdi? Esattamente in quella maniera. Io devo fare affidamento su di loro e loro devono fare affidamento su di me, questo e’ essenziale. I ruoli sono già assegnati a monte di qualsiasi evento ma so soprattutto quali sono i nostri limiti e come uno stesso membro può aiutarlo.


Juri: Come gestisci invece gli standisti e gli ospiti? Su che criteri ti basi sulla scelta di quest’ ultimi?

Peppe: Qui ho una premessa da fare: sono anche io uno standista che lavora a stretto contatto con altri standisti per circa 2/3 giorni di fiera, quindi ho modo di conoscere come lavora l’altro e poter dire di venire all’evento. In caso contrario vedo di capire che tipo di merce porta e se può alzare l’asticella del gradimento del pubblico. Per gli ospiti il discorso è diverso, mi baso molto sui loro lavori e su come disegnano/sceneggiano non in base a quanto pubblico portano. Poi in entrambi i casi subentra anche il rapporto umano.


Juri: Che rapporto vorresti instaurare con l’utenza che viene alla tua fiera?

Peppe: Un rapporto di comprensione verso il lavoro che c’è dietro alla costruzione di un evento. Molte volte la gente critica non sapendo quanto una persona ci ha lavorato dietro. Molte volte, non lo nascondo, ho pensato di fare una serie di workshop per far capire all’utenza che e’ facile criticare ma e’ molto difficile costruire qualcosa di duraturo.


Juri: Qual’è la cosa che ti rende più felice durante la fiera/evento?

Peppe: Il rapporto umano con gli standisti e veder felice sia loro che il pubblico pagante.


Juri: Pensi che la Sicilia possa crescere sempre di più dal punto di vista delle fiere ed eventi nerd? Cosa pensi che manchi per crescere?

Peppe: La Sicilia sta già crescendo ma vedo tanti eventi nascere senza uno scopo senza arrivare a una seconda edizione. Per crescere seriamente bisogna fare autocritica e rendersi conto che bisogna conoscere i propri limiti e se si vuole fare un evento del genere bisogna averne le conoscenze.


Juri: Che consigli potresti dare a chi si approccia per la prima volta all’organizzazione di un evento?

Peppe: Consiglierei di prenderla come un gioco senza farsi troppe pretese. Non prendete d’esempio i grandi eventi che hanno anni di esperienza sulle spalle, ma fate un evento in base al vostro gusto.


Juri: Un’ultima domanda prima di chiudere l’intervista, perchè l’hashtag #Croccante?

Peppe: Molte cose che faccio, le faccio perché sento che vanno fatte quindi hanno poco senso per chi non mi conosce. Il concetto di croccante nasce da 2 cose: la prima e’ perché era un gioco di parole all’interno di una pubblicità e la seconda e’ grazie a uno youtuber che seguo. Mi piaceva e l’ho usato durante gli ultimi eventi…come l’hashtag del #boicottiamomessinacon.


Juri: Fa un saluto ai nostri lettori!

Peppe: Un saluto a tutti e grazie e siate sempre…croccanti.


Cosa ne pensate di questa intervista?

Se siete organizzatori o semplicemente vorreste suggerirci un’argomentazione per le prossime puntate non abbiate paura di commentare. Prendiamo molto in considerazioni le vostre richieste ed i vostri consigli!

 

Grazie mille per la vostra lettura!

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